- Eliminate le foglie secche e le radici dagli spinaci, lavateli in acqua fredda con cambio ripetuti, quindi scolateli.
- Portate a ebollizione una pentola con 1 litro d’acqua e il sale grosso. Aggiungete gli spinaci, aspettate che riprenda a bollire. Con un mestolo forato schiacciate gli spinaci per accelerare la cottura, proseguite per 5 minuti, poi setacciate il tutto con un passaverdure per ottenere un purè liscio. Conservate il passato e il suo brodo in una casseruola.
- Sbucciare la cipolla, tritarla finemente. Sulla stessa pentola del purè (prima strofinata con olio d’oliva per evitare attacchi), scaldate un filo di olio ordinario, rosolate i cubetti di cipolla a fuoco basso per 3 minuti.
- Aggiungete ½ bicchiere d’acqua per asciugare l’agrumo residuo, aumentate il fuoco e lasciate evaporare per 5 minuti, creando un fondo aromatizzato.
- Vi invertite i chicchi di riso integrale, mescolate per 2 minuti a fuoco medio per tostare delicatamente il grano.
- Riscaldate a massimo, versate il succo ottenuto dall’uva schiacciata. Lasciate che l’acqua evapori mescolando spesso, per 3 minuti, fino a quando il riso assorbe il liquido.
- Passate al dosaggio graduale del passato di spinaci: unitelo mestolo dopo mestolo, mescolando lentamente finché il riso è al dente (in totale 13-15 minuti di cottura complessiva). Attenzione a non rompere i chicchi d’uva successivamente aggiunti.
- In parallelo, tritate lo speck tagliato a dadini sottili. Soffriggeteli in un tegamino con un filo d’olio, salate, quindi unite gli chicchi d’uva intatti e rosolate 1 minuto per legarne gli aromi.
- Nell’ultima fase del risotto, incorporate lo speck cotto con l’uva fresca e il loro fondo di cottura, mescolate delicatamente per 1 minuto. Spezzettate con pepe nero macinato al momento.
- Rimuovete dal fuoco, coprite con un coperchio e lasciate riposare 3 minuti. Aggiustate sale se necessario, mescolate nuovamente prima di servire in porzioni generose.
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