- Lavare accuratamente il riso integrale, portarlo a bollore in acqua salata e cuocerlo in pentola normale per 45 minuti o in pentola a pressione per 30 minuti a partire dalla spengo del fischio. Conservare il riso cotto in una ciotola coperta per mantenersi caldo.
- Tagliare il cavolfiore in cimette piccole e disporle su una teglia antiaderente con rosmarino fresco trinciato e alloro in foglioline (2-3 pezzi). Aggiungere olio evo a filo, un pizzico di sale e un grattugiato di pepe nero, mescolando bene. Infornare a 220°C per 20 minuti, controllando periodicamente l’arrosto per evitare che si bruci.
- Cucinare il radicchio: sciacquarlo, asciugarlo bene e tagliarlo in strisce sottili. In una padella calda con un po’ di olio evo, saltarlo per 3-4 minuti, aggiungendo la salsa tamari e l’acido di umeboshi per sciogliere i sapori. Lasciar insaporire, quindi terminare con due cucchiai d’aceto di mele e una spolverata di pepe nero.
- Per il sedano: sbollentare i bastoncini in acqua salata bollente per 1 minuto, raffreddarli subito in acqua ghiacciata, tagliarli a listarelle sottili e conservarli in un canovaccio asciutto.
- Mix finale: sgranare il riso in una ciotola ampia, unirvi le cimette dorate di cavolfiore, le strisce di radicchio e il sedano croccante. Emulsionare con una liscia colata di olio evo crudo (2-3 cucchiaiate), mescolando delicatamente per integrare i componenti senza sminuzzare i vegetali.
- Servire in piatti grandi oppure in porzioni individuali, cospargendo con un’ultima venatura di pepe nero fresco grattugiato e una fogliolina di rosmarino come decorazione. Preferibile consumare entro 2-3 ore da preparato mantenendo il contrasto tra i sapori crudi e cotti.
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