Questa ricetta rusticata e semplice è ottima come antipasto o come piatto unico. La pizza bianca di scarola è una gustosa e originale versione della classica pizza di scarola napoletana. Ho modificato la ricetta originale sostituendo lo strutto con il burro e togliendo la farcitura tra due strati di pasta. Il risultato è una pizza soffice e gustaissima.
Il segreto della pizza è la qualità dei ingredienti e la gestione della lievitazione. La farina Manitoba e il lievito di birra secco sono fondamentali per ottenere una pasta morbida e lievitata. Il caciocavallo o la provola uniti alla scarola, olive e capperi creano un sapore intenso e aromatico.
- Mettete nella ciotola della planetaria la farina setacciata con lo zucchero, il sale e il lievito. Azionate la macchina con l’apposito gancio e versate a filo l’acqua. Fate impastare il tutto fino a formare una palla liscia e omogenea.
- Aggiungete il burro morbido e continuate ad impastare per alcuni minuti, finché non sarà ben amalgamato.
- Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con pellicola e mettete a lievitare al riparo da sbalzi termici per almeno un paio d’ore, finché la palla sarà raddoppiata di volume.
- Nel frattempo, sciacquate la scarola e tagliatela a pezzetti. Fate rosolare in padella uno spicchio d’aglio con i filetti di alici e un filo di olio evo. Aggiungete la scarola, salate e insaporite con olive e capperi. Lasciate raffreddare.
- Trascorso il tempo di lievitazione, stendete la pasta su una teglia rotonda o rettangolare, unta o foderata con carta forno. Fate crescere di nuovo l’impasto per 20-30 minuti.
- Ungete leggermente la superficie con olio evo e mettete la pizza in forno statico a 190° circa. Dopo 15 minuti di cottura, disponete sopra le fettine di caciocavallo e coprite con la scarola. Rimettete in forno e terminate la cottura.
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