La preparazione si suddivide in due giorni, seguendo una tecnica di lievitazione naturale per ottenere un impasto soffice e compatto.
- Sciogliere il lievito madre essiccato in latte tiepido con farina Manitoba, impastare e lasciare lievitare per due ore in forno spento con luce accesa.
- Aggiungere acqua tiepida, farina e burro, mescolare brevemente e ripetere la lievitazione per altre due ore.
- Preparare il mix aromatico con miele, scorza d’arancia grattugiata e semi di vaniglia, lasciandolo riposare in frigo.
- Impastare nel gancio con farina, uova, zucchero a velo, mix aromatico e burro morbido, aggiungendo infine uvette e canditi.
- Formare un’impasto liscio, trasferirlo in una ciotola, coprire e lasciare lievitare per tutta la notte.
- Trasferire l’impasto su un piano leggermente inburrato, effettuare pieghe e pirlature per migliorare l’aerazione.
- Rivestire uno stampo in carta, versare l’impasto e lasciare lievitare finché non toccherà i bordi.
- Preparare la glassa mescolando albume, mandorle e zucchero a velo, applicarla con una sac a poche e decorare con granella.
- Cuocere in forno statico a 170°C per 35 minuti o fino a 95°C al cuore, quindi girare e lasciare raffreddare.
- Conservare il Panettone semplice mandorlato classico in un sacchetto per massimo 3-4 giorni.
Per maggiori dettagli o varianti vai alla ricetta completa.