- In un contenitore, predisponi la farina a fontana e, al centro, versaci le uova, lo zucchero semolato, l’olio, la scorza di limone grattugiata e sale. Ammescala con una forchetta, integrando la farina pian piano, finché non forma un impasto morbido ma non appiccicoso.
- Aggiungi il liquor all’anice o rimmistà a capocchi di cucchià, mescolando attentaente per evitare di indurire la pasta. Copri e fai riposare per almeno 2 ore in un luogo fresco per favorire il rilassamento e la tenue lievitazione naturale.
- Divide l’impasto in palle di grandezza variabile (come uova o arance). Con un coltello o forbici, fa un incisione laterale su ciascuna per facilitarne lo sformata durante la cottura.
- Scalda abbondante olio in una padella a fuoco medio-basso. Quando il liquido è caldo ma non fumante, immergeci una castagnola e cuocila coperta, girandola occasionalmente, finché non s’inaridiscono e si gonfiano. Scolala su carta assorbente.
- Quindich, condile con un bagno veloce in alchermes o zucchero sciolto, poi copre con zucchero a velo appena sfrigolato. Lasciale asciugare affinché l’impasto abbi tempo di assorbire gli aromi.
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