- Mondate, lavate e tritate finemente gli scalogni. Arrotolate ciascun filetto di sogliola su sé stesso, poi batteteli delicatamente con il batticarne per uniformarne l’epaisseur.
- In una casseruola antiaderente, sciogliete il burro a fuoco basso. Aggiungete gli scalogni finemente tritati, mescolando senza farli bruciare.
- Bagnate con il vino bianco secco e condite con sale e pepe. Portate a lenta ebollizione e adagiatevi i filetti di sogliola. Fate cuocere per 3 minuti ogni lato, poi rimuoveteli e teneteli al caldo.
- Raccogliete il sugo di cottura e riducetelo per metà con il fuoco alto. In un recipiente separato, mescolate la farina con la panna fino a ottenerne una miscelaomogenea, poi incorporatela gradualmente al sugo, mescolando vigorosamente per evitare grumi.
- Intanto, batte i tuorli d’uovo in una ciotola. Aggiungete l’estratto di limone fresco e il dragoncello tritato, mescolando fino a integrare gli ingredienti.
- Una volta che la salsa è addensata, spegnete il fuoco e incorporateci la crema al tuorlo- limone-dragoncello con movimenti veloci per evitare coaguli.
- Sistemate i filetti su una pirofilia, versate sopra la salsa e infornateli a 180°C per 12 minuti, finché la preparazione non si sarà dorata lievemente.
- Serviteli adorni con dragoncello fresco tritato, garantendo il cacio caldo e omogeneo.
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