La ricetta si distingue per i suoi sapori caratteristici, con il dolce delle fave che si abbina alla leggera amarezza della cicoria, creando un equilibrio di gusti unico. Solitamente, questo piatto viene gustato con pane casereccio e un filo di olio crudo, esaltandone i sapori naturali. La possibilità di aggiungere patate per rendere il purè più cremoso o di ripassare le cicorie in padella con aglio e peperoncino offre varietà e personalizzazione.
- Mettete a bagno le fave in abbondante acqua fredda per almeno 12 ore.
- Scolatele, sciacquatele e versatele in una casseruola con lo spicchio d’aglio spellato, ricoprendole con acqua fredda.
- Portate a bollore, abbassate la fiamma e proseguite la cottura, togliendo la schiuma che si formerà in superficie.
- Aggiungete una presa di sale e lasciate sobbollire le fave per almeno 2 ore, aggiungendo poca acqua calda se necessario.
- Nel frattempo, lavate e mondate bene la cicoria e lessatela in abbondante acqua leggermente salata fino a quando risulterà tenera.
- Mescolate energicamente le fave con un cucchiaio di legno fino a che saranno tutte spappolate, poi amalgamate 3-4 cucchiai di olio.
Per maggiori dettagli o varianti vai alla ricetta completa.












