Per realizzare la ricetta anolini al cavolo nero e cacio di pienza nel modo migliore, è fondamentale utilizzare ingredienti freschi e di qualità.
Ecco l’elenco di ciò che ti servirà per ottenere un secondo piatto gustoso e ben equilibrato.
Ingredienti per anolini al cavolo nero e cacio di pienza
briochesbrodoburrocavolo nerofagiolifarinafarrooliopancettapasta tipo maltagliatipasta tipo tagliatellepasta tipo taglioliniricottasaleuova
Preparazione della ricetta
Come preparare: anolini al cavolo nero e cacio di pienza
La ricetta anolini al cavolo nero e cacio di pienza è un’interpretazione golosa di un classico tosco-emiliano, dove la fusione tra ingredienti tradizionali e innovazioni consapevoli ne fa un piatto unico. La pasta, arricchita da farina di farro, rivela una consistenza gustosa e leggermente cereale, mentre il ripieno – una sinfonia tra cavolo nero lessato, ricotta di pecora e cacio di Pienza – dona un bilanciamento tra sapore salato, cremoso e la nota amarognola del cavolo. Gli anolini, più grandi dei soliti ravioli, sono preparati per essere apprezzati in un suggestiva cottura finale in padella, dove il brodo di cottura e l’olio alimentano una salsa cremosa naturale, sottolineata dalla croccantezza della pancetta. Un piatto che si lega a tradizioni contadine ma rinnovato da una tecnica che favorisce leggerezza e autenticità.
Impasta la farina di farro con uova, sale, fino a ottenere una pasta liscia, quindi coprila e lasciala riposare per 30 minuti, garantendole tempo per rilassarsi.
Cuoci il cavolo nero a lunga cottura, strizzalo per eliminarne l’acqua, taglialo a fette, poi mescola con la ricotta, il cacio di Pienza grattugiato, l’uovo e sale fino a ottenere una farcia omogenea; lasciala insaporire al fresco.
Stendi la pasta con la macchina per pasta passando da una spessura alta a quella voluta, alternando strati di pasta e farcia, poi chiudi ciascun anolone schiacciando i bordi per evitare uscite. Infornare su un piano antistick con forma dentellata.
Cuoci gli anolini in acqua bollente salata finché non galleggiano, tenendo da parte il brodo di cottura. Scòlali con un ragno per mantenerli asciutti.
Friggi a croccante le fettine di pancetta dolce in una padella, estrai le fette con un mestolo, filtra l’olio residuo e riscalda un filo d’olio in sostituzione.
Aggiungi gli anolini alla padella, versaci un mestolo del brodo di cottura, mescoli energicamente finché non si addensi in una salsa cremosa, senza aggiungere burro.>
Cospargi con cacio di Pienza grattugiato e decora con la pancetta croccante: servili caldi, celebrando il gioco di texture tra la pasta morbida, il ripieno strutturato e il croccante finale.
Con i resti di pasta, esplora varianti come tagliatelle o maltagliati per suggestivi secondi da accompagnare a umido o in brodo, seguendo tradizioni delle cucine centrali italiane.
Per maggiori dettagli o varianti vai alla ricetta completa.
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