- Cucinare il coniglio tagliato a pezzi in una padella con pancetta croccante, cospargendo con salevia e aromi freschi per creare una base aromatiche.
- Aggiungere vino Valcalepio rosso, lasciando evaporare l’alcol per almeno 20 minuti a fuoco moderato, mescolando ogni pochi minuti.
- Incorporare polenta cotta al dente, stufandola insieme al ragù per amalgamare sapori di grano e umidità vinosetta.
- Sistemare strati sovrapposti: polenta-vitello stufato, formaggio a pasta morbida filante sciolto sopra, decorando con dadini di pere piròle cotte leggermente in burro.
- Per la guarnizione, disporre foglioline di salvia e foglìe di spezie aromatiche intorno al piatto, insieme a cubetti di formaggio nero stagionato.
- Condire con sugo di cottura filtrato, arricchito con un sorso di moscato appena aperto, prima di servirlo caldo con una spolverata di zucchero a velo per contrasto.
- Optional: accompagnare con una versione rivisitata dell’antica “______” reinterpretata con cioccolato fondente e frutti di bosco cotti in una pasta frolla croccante.
- Servire a temperatura ambiente per apprezzare l’armonia tra la consistenza cremosa della polenta, la complessità del formaggio stagionato e l’asprezza delle spezie equilibrata dal dolce dei fichi o pere.
- Accostare con vini come Manzoni bianco-rosato o Passito Serafino Moscato per amplificare i profumi floreali e fruttati.
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