- Immergete le fave dure in acqua fresca con una foglia di alloro, un spicchio d’aglio schiacciato e mezza cucchiaiata di bicarbonato. Lasciate ammollare almeno 24 ore in fresco.
- Cuocete le fave nello stesso liquido di ammollo portandolo a bollore. Abbassate subito il fuoco e mantenete un lieve bollitura per 2-3 ore, fino a quando le fave sono molli e morbide. Eliminate alloro e aglio prima di proseguire.
- Tostate i cubetti di pancetta in una padella asciutta, mescolando spesso per evitare che brucino. Tenete da parte.
- In una casseruola, scaldate dell’olio d’oliva a fiamma moderata e cospargete la cipolla tritata. Farla appassire finché diventa traslucida, poi incorporate le fave cotte e schiacciatele leggermente con una forchetta per ricavarne densità.
- Aggiustate il sale, mescolate bene e proseguite per 15 minuti per integrare sapori, eventualmente regolate il sugo con un po’ di brodo estratto dall’ammollo.
- Prima di spegnere, condite con peperoncino piccante tritato fresco e versate l’insalata in ciotole. Guarnite con pancetta croccante, una cremosità di olio crudo versata a rivoletti e pane bruscato tagliato a fette sottili o a cubetti.
Per maggiori dettagli o varianti vai alla ricetta completa.