Il piatto prende il nome dall’omonimo pesce che costituisce l’ingrediente principale, ma la ricetta originale prevede di utilizzare la trota, una specie di pesce d’acqua dolce molto comune nella zona del Mediterraneo.
L’idea della rana pescatrice come ingrediente, però, è una versione in qualche parte considerata più moderna.
La ricetta prevede l’uso di ingredienti classici della cucina mediterranea come pomodorini, erba cipollina, sale, olio d’oliva extra-vergine e basilico, abbinati al gusto deciso del pesce azzurro.
Il piatto è solitamente gustato durante le stagioni estive, quando il pesce è più fresco e succulento.
La ricetta
- Prepara l’aglio trito e l’olio d’oliva; soffriggere per qualche minuto.
- Aggiungi le cipolle tagliate e soffriggi fino a quando il colore diventa leggermente dorato.
- Pulisci i ritagli di coda di rospo, salarli e girarli leggermente nella farina 00. In seguito, riponi i retaggi di coda di rospo e soffriggi per un minuto.
- Taglia le patate a cubetti. Soffriggi in padella con olio d’oliva i pomodorini tagliati.
- Aggiungi le patate e soffriggine per alcuni minuti, e infine ricopri di burro. Aggiungi poi il basilico, un pizzico di sale e un po’ di olio d’oliva.
- Ciò che manca, è realizzare la salsa di asprezza con olio, sale, zucchero, erba cipollina e salvia. Aggiungi per il tempo necessario il vino bianco, poi aggiungi la noce moscata per realizzare l’imbracamanto.
- Infine, finalizza con un fischietto il tempo di cottura al carbone con la salsa, la noce moscata, sale;
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